Oggi ti propongo un panino, un panino che ho assaggiato quest’inverno quando sono andata a trascorrere l’ultimo dell’anno in Portogallo a Porto.
Due sono i “panini” tipici di Porto: la “Francesiña” e la “Bifana”. Dopo averli assaggiati entrambi, quello che mi è piaciuto di più e non avrei smesso di mangiarne è stato proprio il secondo, la Bifana.
Questa che ti propongo è la ricetta tipica che si fa comunemente nelle case nella zona di Porto ed è realizzata con fettine sottili di carne cucinate in un “molho”, una salsa molto liquida con pomodoro, spezie varie e birra.
A Lisbona ad esempio viene realizzata in bianco.
Ingredienti per quattro persone:
- 600 g di lonza di maiale tagliata a fettine sottili tipo carpaccio;
- 200 g di cipolle;
- 2 spicchi di aglio;
- 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva;
- 1 bottiglia di passata di pomodoro;
- 2 cucchiaini di paprika dolce;
- 1 cucchiaino di pepe bianco;
- 1 cucchiaino di pepe nero;
- Piripiri (olio molto piccante tipico portoghese) oppure un peperoncino sbriciolato;
- 1 cucchiaino di polvere di cumino (opzionale);
- 1 lattina da 33 ml di birra;
- ½ bicchiere di vino bianco;
- Acqua q.b.;
- Sale fino q.b.
Quattro panini tipo rosetta o ciabatta.
Metodo di preparazione
Nella tua Ghisanativa metti a scaldare l’olio, aggiungi gli spicchi d’aglio (1) tritati e la cipolla a fette e lascia stufare per una decina di minuti (2) a pentola coperta. Eventualmente aggiungi un po’ d’acqua.
Aggiungi le spezie (4) – il peperoncino solo se ci piace un sapore un po’ piccantino – e la salsa di pomodoro e lasciamo insaporire cinque minuti.
Quindi unisci la birra (5), il vino bianco e il sale (6) e lascia sobbollire circa 20 minuti. Trascorso questo tempo frulla il tutto con un mixer (7).
Otterrai così una specie di brodo rosso: assaggialo e regolalo di sale nel caso ce ne fosse bisogno. (8)
Quindi, metti le nostre fettine di lonza 1 a 1 a bollire in questo “brodino“ (9) per almeno 40 o 50 minuti. Controlla che il brodo non si riduca troppo (10).
Il brodo non deve diventare una salsa densa. In questo caso aggiungi un pochino d’acqua. (11)
Quando l’intingolo sarà pronto apri i panini a metà senza separarli del tutto e con una pinza riempili con la carne e il suo sugo. Quindi, chiudi il panino e tuffalo per metà nel sugo rimasto. (12)
Et voilà il panino è pronto!
Se preferisci puoi grigliare le due metà del panino prima di riempirlo.

Michela Oppo
“Insegnante di cucina, veneziana di adozione nata e vissuta fino a 18 anni nella città di La Spezia da un papà sardo e una mamma ligure, spezzina per la precisione con un po’ di sangue piemontese. Ho lasciato pezzetti di cuore a Shanghai, Buenos Aires e Londra. Ci sono molte ragioni per cui si cucina, per nutrire e per nutrirsi certamente ma, io credo di cucinare soprattutto per amore, per amore verso i miei cari e perché no, per essere amata a mia volta. Amo il tango, il mare, i libri che fanno sognare, le ceramiche, i ventagli, le lingue e… la cucina e la pasticceria ovviamente!“












