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GHISANATIVA: pentole, piastre, griglie e bruciatori in ghisa nuda, naturalmente antiaderenti

Tasca di vitello ripiena con uvetta e marsala

La tasca di vitello ripiena con uvetta e marsala è un succulento secondo piatto, che fa festa. Una lunga cottura a fuoco dolce rende questa carne molto tenera e saporita. Una perfetta cottura per un piatto come questo la otteniamo sicuramente cuocendo la carne in una pentola Ghisanativa. Proprio così, perché questa linea di pentole in ghisa naturale, senza rivestimenti chimici è stata studiata per dare dei risultati eccellenti in cottura. La tasca di vitello ripiena la possiamo annoverare tra i piatti delle feste come Natale, Capodanno e Pasqua, ma sarà sicuramente gradito anche come piatto della domenica. Il ripieno ha un sapore davvero speciale: l’aggiunta di mortadella, uvetta e marsala lo rende molto piacevole al palato. La carne è stata cotta in pentola, ma la si può anche cuocere in forno a 170° per circa 1 ora.

Ingredienti per 4 – 6 persone

  • 1 tasca o spinacino di vitello da 650 g
  • 200 g di carne bovina trita
  • 100 g di mortadella
  • 75 g di spinaci surgelati
  • 30 g di uvetta
  • 60 g di pancarrè
  • 1 uovo
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 pizzico di noce moscata
  • 50 g grana grattugiato
  • 50 ml di marsala all’uovo
  • 300 ml di brodo o acqua
  • sale e pepe q.b.
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • 1 costa di sedano
  • 60 ml di olio extravergine di oliva

Metodo di preparazione

Per trasformare il taglio di carne in una tasca è consigliabile affidarsi alle mani esperte del macellaio di fiducia, che, sia per professionalità che per uso del coltello giusto, praticherà un taglio perfetto, lasciando la carne intera e ricavandone una sacca.

Fai rinvenire l’uvetta mettendola per 10-15 minuti ammollo in acqua calda.

In una ciotola metti la carne trita, la mortadella tagliata a cubetti e gli spinaci ripassati in padella con una noce di burro e tagliati finemente. Unisci l’uovo, l’aglio tritato (facoltativo), il pancarrè sbriciolato con un robot e il formaggio grattugiato. Aggiungi anche l’uvetta scolata e asciugata, il sale e il pepe in base ai propri gusti, un pizzico di noce moscata e il marsala.

Impasta fino ad ottenere un composto morbido e riempi la tasca, pressando il ripieno, in modo da non lasciare spazi vuoti.

Chiudi la parte aperta con degli stecchini o ancora meglio cucila con del filo resistente.

Lega la carne con dello spago da cucina.

Metti una pentola sul fuoco, versaci dentro l’olio e lascia scaldare. Adagiaci dentro la tasca e lasciala rosolare bene da tutti i lati a fiamma vivace.

Unisci ora un trito di carota, cipolla e sedano.

Lascia appassire le verdure, mescolando spesso e sfuma con il vino.

Dopo qualche minuto, quando l’alcool del vino sarà evaporato, versa sulla carne una parte del brodo.

Aggiusta di sale, metti il coperchio e lascia cuocere a fuoco dolce per circa 1 ora, girando la carne dall’altro lato a metà cottura e aggiungendo dell’altro brodo quando il primo si sarà asciugato.

 A cottura ultimata, tira fuori dalla pentola la carne e, una volta tiepida, affettala.

Con un robot frulla le verdure e il brodetto.

Servi la tasca di vitello ripiena con uvetta e marsala, accompagnandola col sughetto cremoso.

Tasca di vitello ripiena con uvetta e marsala

Annamaria Iacono

Annamaria Iacono

Sono Annamaria, sposata con Calogero e mamma di due, Andrea e Valentina. Abito ad Agrigento, nella bellissima Sicilia, una terra baciata dal sole quasi tutto l’anno, costellata da mandorleti e giardini di aranci e limoni, in cui ci si abbandona al profumo inebriante della zàgara. Nel 2015, nasce il mio blog  “Annamaria tra forno e fornelli“, in cui cerco di trasmettere a chi mi onora della propria visita, la passione per la cucina, quella semplice e della tradizione, la cucina delle nonne, che, con poco, erano capaci di portare in tavola piatti di straordinaria bontà. Ho scoperto Ghisanativa per caso e me ne sono innamorata. Ho sempre apprezzato la cucina nelle pentole di ferro e questa pentola ricorda la cucina di un tempo e mi permette di continuare ad utilizzare il forno a legna che abbiamo in campagna per realizzare tutte le preparazioni che voglio.

Questa ricetta è stata realizzata su

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