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GHISANATIVA: pentole, piastre, griglie e bruciatori in ghisa nuda, naturalmente antiaderenti

Stinco di maiale brasato con prugne e vino rosso

Lo stinco di maiale è uno dei principali protagonisti di molte cucine tradizionali europee, in particolare di quella tedesca. Lo stinco ha bisogno di una cottura molto lunga, in modo che il calore penetri profondamente nella carne per consentire alla stessa di staccarsi perfettamente dall’osso a fine cottura. È per questo che Ghisanativa è lo strumento perfetto.

Ingredienti dello stinco

Ingredienti per due persone:

  • 2 stinchi di maiale (presi dal tuo macellaio di fiducia)
  • 1 bottiglia di vino rosso (io sono a favore di un buon Cabernet o di una Valpolicella. E tu?)
  • 6 Prugne secche senza nocciolo
  • Sedano, carota e cipolla
  • Foglie di alloro, bacche di ginepro, pepe nero in grani, ½ arancia
  • Olio evo
  • Sale e pepe q.b.

Metodo di preparazione:

Quando decidiamo di preparare lo stinco, iniziamo la marinatura la sera prima.
In un contenitore di Pyrex capiente metti gli stinchi, le verdure tagliate a pezzi, le prugne, le spezie e la mezza arancia tagliata a fettine e copri col vino rosso. Lascia marinare gli ingredienti tutta la notte in frigorifero con il coperchio del contenitore o coperti da un po’ di pellicola.

La mattina seguente scola gli stinchi dalla marinata, asciugali, massaggiali con sale e pepe e rosolali ben bene (1) nella tua pentola Ghisanativa. Aggiungi le verdure e le prugne della marinata togliendo l’arancia e lascia insaporire e copri con il vino della marinata (2).

Porta a bollore (3), copri col coperchio e trasferisci la pentola in forno preriscaldato a 100°C. Lascia cuocere gli stinchi per due ore circa e girali a metà cottura (4).

Una volta terminate le 2 ore, toglili dal forno e mettili in un piatto da portata. Scola le verdure e mettile da parte. Poi filtra il liquido rimasto.

Prepara una ciotolina con due cucchiai di farina (utilizza la maizena se hai ospiti celiaci come spesso capita a me) che stempererai con un po’ d’acqua fredda – come per fare una pastella- e uniscila alla salsa degli stinchi per addensarla.

Rimetti la salsa sul fuoco e falla restringere per alcuni minuti. Poi disossa gli stinchi e rimetti la carne nella salsa; fai sobbollire ancora per qualche minuto.
Con le verdure e le prugne potresti fare un’altra salsa frullandole con un mixer ad immersione e passando poi la purea così ottenuta con un setaccino o colino per renderla più vellutata.

Stinco e quenelles di puré

Servi gli stinchi nappandoli con la loro salsa, la purea di verdure e un buon purè di patate.

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Michela Oppo

“Insegnante di cucina, veneziana di adozione nata e vissuta fino a 18 anni nella città di La Spezia da un papà sardo e una mamma ligure, spezzina per la precisione con un po’ di sangue piemontese. Ho lasciato pezzetti di cuore a Shanghai, Buenos Aires e Londra. Ci sono molte ragioni per cui si cucina, per nutrire e per nutrirsi certamente ma, io credo di cucinare soprattutto per amore, per amore verso i miei cari e perché no, per essere amata a mia volta. Amo il tango, il mare, i libri che fanno sognare, le ceramiche, i ventagli, le lingue e… la cucina e la pasticceria ovviamente!“

La ricetta è realizzata su